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A Sommacampagna puoi trovare...

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Via San Pietro 23
37066 Sommacampagna (VR)
Tel. 045 510016
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Sommacampagna - VR

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Il territorio del Comune di Sommacampagna si trova all'estremo nord della campagna veronese, a ridosso delle colline moreniche del Lago di Garda. Il suo nome attuale deriva direttamente dall'originario nome latino Summacampania (campagna più alta). Oltre al centro principale, Sommacampagna, comprende le frazioni di Custoza (antica Custodia) e Caselle (Caselle d'Erbe). Alcuni rinvenimenti archeologici, dell'età del Bronzo, fanno intuire insediamenti nella zona già in epoca preistorica. Furono scoperti anche ruderi del tempio dedicato a Minerva, di probabile età augustea. Si ritiene che Sommacampagna, nell'età imperiale, fosse un vicus in felice posizione climatica e strategica, vicino alle importanti strade romane Gallica e Postumia. Numerosi, nei secoli, furono le dominazioni: Romani, Unni, Longobardi, Franchi, fino alla sottomissione al re d'Italia Berengario, che fece costruire un castello in posizione alta, dominante la pianura (sede ora della chiesa di San Rocco), per molti secoli la piazza pubblica dove si univa la "Vicinia" e si sbrigavano gli affari più importanti. Nel passaggio dal Feudalesimo ai Comuni, Sommacampagna rimane legata alla vita feudale del castello, della "curtis" e della Chiesa. Di questo periodo, anno 1145, è la bolla di Papa Eugenio III ove viene citata la Pieve di S. Andrea di Sommacampagna. Sotto la dominazione degli Scaligeri, nel 1342, sui colli di Custoza venne costruito un castello in una contrada adiacente l'osteria Bella Vista. Il feudo di Custoza, a quell'epoca era di proprietà di Andrea degli Specchi di Verona, detto "il Formaggiaio (Formaieris)", al quale subentrò Martino Faenza, cui spettò dopo il vicariato della zona. Nel 1436 Francesco Gonzaga occupò anche i territori di Sommacampagna e Custoza e due anni dopo si abbattè sulla zona il flagello della peste. Nel 1535 la parrocchia di Custoza si stacca da S. Andrea di Sommacampagna e la popolazione di Sommacampagna dalla chiesa di S. Andrea si porta all'attuale centro del paese. Nel 1630 anche la popolazione di Sommacampagna fu colpita dalla peste, con 464 morti su 1450 abitanti; nel 1673 la popolazione era di 700 abitanti. Nel 1617 nacque la frazione Caselle quando il benefattore Angelo Brighenti fece erigere una chiesetta che, ingrandita, divenne poi oratorio della rettoria. Nel settecento ai vecchi nobili si affiancarono alcune famiglie veronesi di nuovo insediamento, che costruirono sul territorio lussuose residenze, esistenti ancora oggi. Nel periodo napoleonico, nell'ambito di una forte depressione economica, il mercato era rappresentato solo dai bachi da seta e dall'artigianato dell'abbigliamento ed il paese soffriva di un forte isolamento. Da una carta topografica dell'epoca, infatti, risultano solo una dozzina di isolati su un'area di circa mezzo chilometro quadrato. Nel 1814 ritornarono gli Austriaci e l'amministrazione del paese era condotta da un'assemblea di 30 possidenti. In questo periodo furono sistemati 22 chilometri di strade e costruito il tratto della ferrovia Milano-Venezia. Il territorio, in particolare la frazione Custoza, fu interessato nel Risorgimento dalle battaglie delle guerre d'indipendenza del 1848, del 1859 e del 1866.

Cosa visitare

Pieve di Sant'Andrea E' senza ombra di dubbio il monumento più importante di Sommacampagna. Sorta sui ruderi di un tempio pagano (sembra del 38 a.C.) dedicato alla dea Leituria (Diana), ha acquistato le caratteristiche di chiesa cristiana, in stile romanico, dal V al XI secolo. Fatta con ciotoli, ha struttura di basilica a tre navate. Anche in passato la chiesa aveva tre absidi rivolte a levante, come pure tre erano gli ingressi. All'interno vi sono vari affreschi ed una splendida Via Crucis in legno, da poco restaurati dall'Amministrazione Comunale. La chiesa può essere visitata con guida la prima domenica di ogni mese dalle ore 15.

Santuario di Madonna del Monte Non si conosce la data precisa di costruzione, ma di certo si tratta di una chiesa di epoca molto antica. Sullo sfondo del coro vi è un quadro raffigurante l'Assunta con San Francesco, Sant'Antonio e San Bonaventura, segno della permanenza dei Frati Minori presso il Santuario. L'altare più importante con un affresco della Madonna con in braccio il Bambino, è in marmo, in stile barocco; una iscrizione ricorda che l'altare fu costruito nel 1712.

Chiesa di San Rocco Detta Chiesa di San Rocco al Castello, sorse sulle rovine dello stesso e fu dedicata nel 1511 a San Rocco, patrono degli appestati. Il campanile fu sostituito nel 1903.

Chiesa parrocchiale dell'Immacolata e di S. Andrea Apostolo (del Pirlar) La chiesa divenne la più importante quando la popolazione si trasferì nel 1535 dalla Pieve di Sant'Andrea a quella più centrale del Pirlar, che dalla metà del sec. XVIIIsu disegni del Cristofoli venne ricostruita più ampia. Venne consacrata nel 1762 dal Vescovo di Verona Nicolò Antonio Giustiniani. L'attuale campanile è quella dell'antica chiesa della Madonna del Pirlar.

Chiesa parrocchiale del Redentore di Caselle Le origini della Chiesa risalgono al 1617, con la nascita di un oratorio dedicato alla SS. Trinità. Nel 1904 ebbero inizio i lavori dell'attuale chiesa, ad una sola navata. La parrocchia si staccò da Sommacampagna nel 1929. Conserva importanti dipinti di Carlo Donati e Agostino Pregrassi, recentemente restaurati.

Villa Venier detta "La Bassa" E' un palazzo patrizio del XVII sec. con giardino all'italiana di proprietà Comunale. Viene utilizzato per spettacoli teatrali e musicali durante l'estate e per mostre varie durante tutto l'anno. Il parco è aperto al pubblico.

Cà Zenobia Conserva nei muri parti risalenti all'età romanica (XII-XIII sec.); fu rimaneggiata nel periodo gotico ed ampliata nel XVI sec.

Villa Bocca Trezza detta "Mille e una Rosa" E' al centro del paese, con una vasta visuale sulle colline circostanti e risale al XVIII secolo. Una lapide ricorda che qui presero stanza Ferdinando di Savoia, duca di Genova, e l'Arciduca Alberto d'Austria durante le guerre del 1848 e del 1866.

INFO
Comune di Sommacampagna
Tel: +39 045 8971311
www.comune.sommacampagna.vr.it
 

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